Approvata la Legge di Stabilità 2016

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2015, Supplemento Ordinario n. 70, il DDL di Stabilità 2016.
 
Approvata in modo definitivo lo scorso 22 dicembre, la Legge di Stabilità è in vigore dal 01 gennaio 2016.
Riportiamo di seguito le principali novità.
 
  • Vengono prorogate fino al 31 dicembre 2016 le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica e le detrazioni 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia e il bonus mobili.
  • Viene estesa l’applicazione dell’ecobonus del 65% anche all’edilizia residenziale pubblica (Iacp - Istituti Autonomi Case Popolari) e all’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che garantiscono un funzionamento efficiente degli impianti, nonché dotati di specifiche caratteristiche.
  • Inoltre è prevista la possibilità per i soggetti che si trovano nella no-tax area (che non potrebbero beneficiare della detrazione fiscale) come pensionati, dipendenti e autonomi di cedere la detrazione fiscale 65% loro spettante per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali ai fornitori che hanno effettuato i lavori. Le modalità verranno stabilite con successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
  • Il limite per effettuare pagamenti in contanti passa da 1.000 a 3.000 euro.
  • Viene previsto l’obbligo da parte di commercianti e professionisti di accettare pagamenti tramite POS anche sotto l’importo di 30 euro.
  • Viene introdotto il “superammortamento”: per l’acquisto di beni strumentali nuovi (a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016) viene riconosciuta una maggiorazione del costo deducibile del 40% portando al 140% il valore dell’ammortamento. Viene ridotta l’aliquota IRES, la tassa sul reddito delle società, che dal 27,5% passerà al 24% a partire dal 2017.
  • Vengono introdotti una serie di agevolazioni fiscali per le regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).
  • Dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2019 è previsto infatti un credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali, anche attraverso il leasing. La quota agevolabile prevista è tra il 10 e il 20% a seconda delle dimensioni dell'impresa, con tetto massimo fino a 15 milioni di euro.
  • Viene prorogato lo sgravio contributivo per le nuove assunzioni fatte nel 2016 con contratti a tempo indeterminato. Al datore di lavoro è consentito l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a suo carico nella misura del 40%, fino al limite di € 3.250,00 all’anno e per un massimo di 24 mesi.
 
Articolo tratto da E-Team- Servizi informativi e di Supporto