Il futuro è rinnovabile e decentralizzato

Le macro tendenze nella transizione energetica globale mostrano che la Germania, la maggiore economia europea, non è più l'unico pioniere dei rinnovabili tra le grandi economie.
Lo afferma il Wwf rilevando che gli attuali benefici economici, sociali e ambientali delle rinnovabili hanno il potere di mettere in vetrina le varie opzioni alternative per una tradizione energetica globale. Lo dimostra lo studio 'Megatrends in the global energy transition' realizzato da LichtBlick, il maggiore rivenditore tedesco di energia pulita, e il Wwf Germania, pubblicato oggi a Parigi e che ha individuato cinque tendenze globali nella transizione energetica.
 
- 1. La fine dell'era dei combustibili fossili è iniziata. In previsione di obiettivi climatici più stringenti e di altri impatti sociali e ambientali delle risorse energetiche convenzionali, gli investitori allontanano i propri fondi dai combustibili fossili. L'esempio più recente è la compagnia assicurativa globale Allianz che ha abbandonato gli investimenti in carbone.
- 2. Il futuro dell'energia è già iniziato. Sempre più paesi si stanno convertendo all'energia rinnovabile e si stanno lasciando alle spalle la produzione di energia nucleare e fossile. Per la prima volta nel 2013, e ancora nel 2014 - dice il Wwf - sono stati installati più impianti di energia rinnovabile di quelli a energia nucleare-fossile. Nel 2014 l'ammontare di denaro investito nella elettricità rinnovabile è stato più del doppio rispetto a quello investito in stabilimenti basati su combustibili fossili. Fin dal nuovo millennio, la portata mondiale di cellule fotovoltaiche installate è aumentata di cinque volte, mentre l'energia eolica è aumentata di otto volte nello stesso periodo di tempo.
- 3. Il futuro dell'energia è rinnovabile. Ciò che guida il cambiamento globale sono gli enormi passi tecnologici e il rapido abbassamento dei prezzi. Il costo di un kilowatt di energia solare all'ora si è abbassato in pochi decenni da un euro a molto meno di dieci centesimi nei paesi con abbondante luce solare. Nel futuro potrebbe abbassarsi a due centesimi, prevede il Germany's Fraunhofer Institute.
- 4. il futuro dell'energia è decentralizzato. La produzione energetica sta passando a miliardi di piccole e grandi impianti di energia rinnovabile. La scarsità di energia nei paesi poveri sarà sradicata attraverso tecnologie ad energia rinnovabile sempre più decentralizzata ed economicamente vantaggiose.
- 5. Il futuro dell'energia è digitale. Se la riduzione dei costi di produzione dei rinnovabili prevale, la legislazione sarà rafforzata e le risorse finanziarie, in particolar modo derivanti dal settore privato, verranno mobilitate, la digitalizzazione e la decentralizzazione caratterizzeranno diverse parti del sistema energetico globale del futuro.
 
"Siamo nel bel mezzo di una rivoluzione industriale che metterà sottosopra l'industria energetica.
L'energia rinnovabile non è più un lusso, ma è disponibile a prezzi competitivi per tutti. I consumatori e le loro scelte, non le aziende, stanno dando forma alla nuova economia mondiale", ha dichiarato Heiko von Tschischwitz, fondatore e Ceo di LichtBlick rilevando che "oggi possiamo connettere milioni di impianti produttivi e di immagazzinamento di energia rinnovabile piccoli e decentralizzati".
"Il ritmo e l'ampiezza del cambiamento sono sorprendenti e incoraggianti - dice Stephan Singer, direttore della Global Energy Policy del Wwf International - La gente vuole la tradizione energetica. Qui a Parigi, abbiamo bisogno di un accordo sul clima che sia ambizioso e un forte sostegno politico della transizione energetica globale. Rafforzando i trend attuali, possiamo velocizzare l'energia eolica e solare. Ma abbiamo anche bisogno di mandare un messaggio incisivo agli investitori: gli investimenti in combustibile fossile devono ridursi rapidamente".
 
 
Articolo tratto da Ansa-Ambiente